Sicurezza cloud

Penetration test per ambienti cloud e infrastrutture as code

Nel cloud le violazioni nascono quasi sempre da una configurazione, non da un exploit. Un penetration test sull'ambiente segue i percorsi reali: un ruolo con permessi eccessivi, un bucket accessibile, un segreto dimenticato in una pipeline.

Test manuale su ambienti reali. Pagamento solo a lavoro approvato.

Copertura

Dove si concentrano i rischi cloud

Identità e permessi

Policy IAM eccessivamente ampie, ruoli assumibili da entità inattese, percorsi di escalation dei privilegi verso l'account amministrativo.

Storage ed esposizione dati

Bucket S3, Blob Storage e Cloud Storage accessibili pubblicamente o a interi domini, snapshot e backup senza controllo di accesso.

Container e Kubernetes

Configurazione dei cluster, RBAC, pod privilegiati, segreti montati come volumi e possibilità di uscita dal container verso il nodo.

Rete e segmentazione

Security group permissivi, servizi di gestione esposti, peering fra ambienti e assenza di separazione fra produzione e sviluppo.

Pipeline CI/CD

Segreti nei runner, dipendenze non verificate, permessi di deploy troppo ampi e possibilità di alterare gli artefatti rilasciati.

Applicazioni multi-tenant

Isolamento fra clienti diversi: chiavi di cifratura, separazione dei dati e controlli che impediscono a un tenant di raggiungere un altro.

Svolgimento

Dal censimento al percorso di attacco

  1. 01

    Censimento dell'ambiente

    Mappiamo account, sottoscrizioni, progetti, regioni e servizi effettivamente in uso, comprese le risorse dimenticate dai team.

  2. 02

    Revisione della configurazione

    Confronto con i benchmark di sicurezza del provider e con le pratiche consigliate, con verifica manuale di ogni scostamento rilevante.

  3. 03

    Simulazione di compromissione

    Partiamo da un'identità a basso privilegio, come farebbe un attaccante dopo un phishing riuscito, e verifichiamo fin dove riesce ad arrivare.

  4. 04

    Percorsi verso i dati

    Ricostruiamo le catene che portano dai punti di ingresso ai dati sensibili, indicando dove interrompere ciascuna catena con il minor impatto operativo.

  5. 05

    Report e retest

    Consegna con priorità di intervento, indicazioni applicabili all'infrastruttura as code e riverifica illimitata dopo le correzioni.

Riferimenti normativi

Cloud e conformità nel contesto italiano

Qualificazione dei servizi cloud per la PA

I fornitori che erogano servizi cloud alla Pubblica Amministrazione devono dimostrare requisiti di sicurezza verificabili nell'ambito del processo gestito dall'ACN. Un penetration test indipendente sull'ambiente è l'evidenza tecnica più immediata da produrre in fase istruttoria.

NIS2 e catena di fornitura

Il D.Lgs. 138/2024 estende la responsabilità alla sicurezza dei fornitori ICT. Se ospita servizi per un soggetto essenziale o importante, il Suo ambiente cloud entra nel perimetro di valutazione del cliente e nei suoi obblighi contrattuali.

GDPR e localizzazione dei dati

Oltre alla base giuridica dei trasferimenti, conta dove i dati risiedono davvero: repliche, backup e log finiscono spesso in regioni non previste. Il censimento evidenzia questi casi, che sono fra i rilievi più frequenti in sede di ispezione.

ISO/IEC 27001 e 27017

Il report mappa le vulnerabilità sui controlli relativi ai servizi cloud e alla separazione degli ambienti, in una forma direttamente utilizzabile dall'ente di certificazione durante l'audit di sorveglianza.

Domande frequenti

Penetration test cloud: dubbi ricorrenti

Servizi collegati

Scopra fin dove arriva un attaccante nel Suo ambiente cloud

Ci descriva account, provider e servizi in uso: le proponiamo perimetro, tempi e prezzo a corpo.

Richieda un preventivo