Mercato italiano

Penetration test per le organizzazioni che operano in Italia

Il recepimento della direttiva NIS2 ha ampliato in modo consistente la platea dei soggetti obbligati: molte aziende italiane devono oggi dimostrare, con un penetration test documentato, misure di sicurezza che fino a ieri erano una scelta discrezionale.

Documentazione e report in italiano. Riunioni negli orari lavorativi locali.

Domanda del mercato

Perché le aziende italiane ci contattano

Obblighi introdotti dal D.Lgs. 138/2024

Soggetti essenziali e importanti devono adottare misure proporzionate al rischio e dimostrarne l'efficacia. Il report fornisce l'evidenza tecnica corrispondente.

Richieste che arrivano dai clienti

Le grandi organizzazioni trasferiscono gli obblighi lungo la filiera: fornire software o servizi a un soggetto obbligato comporta questionari e verifiche indipendenti.

Certificazioni in scadenza

ISO 27001 e SOC 2 richiedono verifiche tecniche documentate. Pianifichiamo con il giusto anticipo rispetto alla finestra di audit, includendo remediation e retest.

Gare e qualificazione

Molti capitolati italiani richiedono servizi di vulnerability assessment e penetration test con deliverable specifici. Adattiamo il formato ai requisiti indicati.

Migrazioni e nuove piattaforme

Passaggio al cloud, nuovo portale, integrazione di un'azienda acquisita: quando l'architettura cambia, le verifiche precedenti non descrivono più il sistema reale.

Segnali di allarme concreti

Un phishing andato a segno, una segnalazione ricevuta da un ricercatore esterno o un incidente presso un concorrente cambiano rapidamente le priorità del consiglio.

Come lavoriamo in Italia

Un incarico dall'inizio alla chiusura

  1. 01

    Consulenza iniziale gratuita

    Trenta minuti con un tester, negli orari lavorativi italiani, per definire perimetro, finalità e scadenze normative da rispettare.

  2. 02

    Documentazione contrattuale

    Accordo di riservatezza e, dove necessario, accordo sul trattamento dei dati ai sensi dell'articolo 28 del GDPR. Utilizziamo volentieri i Suoi modelli.

  3. 03

    Esecuzione manuale

    Tester certificati OSCP e OSWE lavorano nelle finestre concordate, con un canale diretto verso i Suoi referenti tecnici per l'intera durata.

  4. 04

    Report in italiano e sessione tecnica

    Sintesi per la direzione, dettaglio tecnico con severità CVSS e call con gli sviluppatori per stabilire le priorità di correzione.

  5. 05

    Retest e attestazione

    Riverifica illimitata delle correzioni e attestazione finale da allegare al fascicolo di audit o alla documentazione per l'ACN.

Quadro normativo

Le norme che determinano la domanda in Italia

NIS2 e D.Lgs. 138/2024

Il decreto di recepimento ha esteso gli obblighi a settori prima esclusi, dalla manifattura ai servizi digitali, alla gestione dei rifiuti. Le misure di gestione del rischio devono essere documentate e la loro efficacia valutata: il report fornisce esattamente questa tracciabilità.

ACN - Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

L'ACN gestisce la registrazione dei soggetti, la tassonomia e gli obblighi di notifica degli incidenti con termini stringenti. Una postura documentata e tempi di rilevamento misurati sono ciò che rende sostenibile il rispetto di quelle scadenze.

Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica

Per i soggetti inclusi nel PSNC e per i loro fornitori valgono requisiti rafforzati sui beni ICT più critici. Calibriamo profondità del test e gestione della riservatezza sulla criticità effettiva dei sistemi coinvolti.

GDPR e Garante per la protezione dei dati

L'articolo 32 impone di testare e valutare regolarmente l'efficacia delle misure tecniche. Il ciclo test-correzione-retest documentato è l'evidenza di accountability più solida in caso di ispezione o di notifica di violazione.

Banca d'Italia e DORA

Le entità finanziarie vigilate devono dimostrare resilienza operativa digitale con un programma strutturato di test e una gestione documentata del rischio legato ai fornitori ICT, con frequenza proporzionata al profilo di rischio.

AgID, ISO 27001 e PCI DSS

Chi fornisce servizi alla Pubblica Amministrazione deve rispettare le Linee Guida AgID sullo sviluppo sicuro. Gli schemi ISO 27001 e PCI DSS restano il linguaggio comune nei rapporti commerciali: un unico ciclo di test, se ben pianificato, alimenta più percorsi contemporaneamente.

Domande frequenti

Penetration test in Italia: domande ricorrenti

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